![]() |
|
Spaces home Follie GratuitePhotosProfileFriendsMore ![]() | ![]() |
|
Follie GratuiteL'introspettiva retrospettiva storia del del mondo vista dall'occhio curioso di un folle.
August 24 UNA TERRAZZA E IL CIELO STELLATO: Hotel du Lac a Varenna: una terrazza che tocca il paradiso.![]() Spesso le decisioni dell’uomo e le azioni che esso intraprende giorno per giorno sono strettamente legate alle situazioni e all’armonia che certi paesaggi infondono nella sua mente e conseguentemente nel suo spirito. Le terrazze divengono spesso divengono luogo di meditazione, relax, a volte di vere sonnolenze o di esaltazione. Luoghi in cui ci si sente protetti, irraggiungibili, fautrici di un nostro alter ego stabilizzato in una doppia vita raffinata e lontana dagli affanni; luoghi in cui si prendono decisioni all’ombra di un tendone e di un cocktail, luoghi in cui spesso una donna fa da cometa al corollario stellato di un paesaggio mistico e dominante. Quante decisioni prese su quella terrazza, quante parole, telefonate, inquietudini, personaggi più o meno famosi, riflessioni e letture. Quasi sempre è un avamposto fra la terra e il paradiso. Soprattutto la notte, quando il lago quasi rasente riflette lo sguardo della luna, i colori delle finestre delle case che in lontananza che si scorgono come piccoli fari, fra il guizzo di qualche cavedano che dall’acqua piatta emerge come se volesse godere anche lui di un paesaggio alieno al suo abitat naturale. Parole che solo il silenzio sa esternare. Le terrazze sono il tramite fra sogni e paesaggi da sogno. Fra esse spicca sulle romantiche sponde del Lario la terrazza dell’hotel du Lac, un 4 stelle posizionato in riva al lago nella città di Varenna, la nuova perla. Gustando un ottimo caffé si può scorgere di fronte Bellagio e spaziare con lo sguardo a grandangolo. Gommoni, battelli e motoscafi in una brezza fresca ed eccitante transitano al di sotto ammirando la splendida posizione dell’hotel di una città che assomiglia a Santa Margherita Ligure. Quiete e calore sono espresse dai tavoli sui quali candide tovaglie rendono unica e raffinata l’atmosfera da “Dolce Vita” anni sessanta, quando sontuosissimi e potenti motoscafi Riva tutti in legno da Como e Cernobbio arrivavano carichi di Vip. Quando decapottabili fuoriserie tutte curve rombavano guidate da gentiluomini incoppolati e con i guanti, pronti ad aprire la portiera in un estremo gesto di cavalleria alla lady al loro fianco. Quando ancora si poteva bere dalle fontanelle, mangiare i fiori di zucca che sbucavano dai cancelli delle ville da sogno che incorniciavano la città. Quando ancora oggi dagli splendidi giardini di Villa Monastero e Villa Cipressi, antiche residenze di nobili milanesi, si possono ascoltare concerti notturni e opere liriche che conformano il tutto in un’aura di esclusività; note sotto le stelle per comunicare con una luna complice e innamorata. Una terrazza da cui interagire con Cupido, a lume di una candela, mentre dalle sponde illuminate fuochi pirotecnici da favola rifrangono i loro bagliori colorati nelle acque del centro lago. Una terrazza che mantiene ciò che promette, dalla simpatia della sua dolce ed infaticabile proprietaria, al sorriso sincero di Gaetano, colui che è incaricato di occuparsi degli ospiti, un angelo custode serio ed efficiente. Angeli come lui si possono oltremodo riscontrare nell’affascinante bar lady londinese Janet, alla quale va tutta la mia gratitudine per l’amore che ci mette nel preparare cocktails e vivande; una sorta di totem senza il quale l’albergo non sarebbe lo stesso. Due fiori colorati nel giardino reale. Un luogo in cui si possono rivivere situazioni d’altri tempi, da veri intenditori. Un luogo incontaminato dagli arricchiti rumorosi ed incompetenti, e tu ragazzo che da sempre scruti il cielo in solitudine, che vuoi scappare da questo contesto ancora puro come pochi ne sono rimasti al mondo, un giorno vedrai che l’astronave dei desideri non tarderà ad avvolgerti con il suo raggio di luce, coronando il tuo sogno e trasportandoti nello spazio-tempo in direzione di quasar sotto altre realtà metafisiche, verso la verità assoluta. Una verità che si annovera ancora nella tua inconsapevolezza, una verità che hai a portata di mano ma che dalla quale vuoi fuggire lontano. Percui ti dico che a bordo di quell’UFO che dal lago sorgerà, nel mezzo del tuo viaggio astrale senza minimamente spostarti da quella sedia in cui assapori il panorama ti accorgerai di quanto importante possiedi senza rifugiarti nelle Grandi Mele del nord. Di tutto cuore un grazie all’Hotel du Lac di Varenna. …Mauro… August 08 GLOBALIZZAQZIONE O NUOVO ORDINE MONDIALE? L'APPELLATIVO CHE FA LA DIFFERENZA.Controllo globale, microchip sottocutanei, sparizione della carta moneta e dittatura mondiale: Atroce fantasia o tremenda realtà?
Fusioni bancarie all’orlo della bancarotta. Tassi d’interesse alle stelle. Risanamenti di aziende ridotte come carcasse in balia degli eventi più nefasti della loro storia. Palesi accordi fra governi al limite della barzelletta. Personaggi dalla dubbia moralità e dalla discutibile condotta etica proporsi come leader e governare come tecnocrati nella cosiddetta “Nuova Europa.” Comunicazioni più veloci, in tempo reale, norme e leggi unificate; tutto appare più cristallino, più limpido. Alla luce del sole finalmente tutti gli stati dell’Unione Europea d’accordo ad aprire le loro frontiere, ad approvare nuovi progetti internazionali e utilizzare forme di governo di stampo filoamericano. Tutto questa “Grande Opera” ha un nome. Da più di un ventennio fu solamente sussurrato nei salotti più "in" dell’economia, per poi essere sfoggiato sempre più insistentemente dai membri di governo e dai loro relativi servizi d’intelligence. Poco dopo, previo aver discusso dei preliminari in riunioni a porte chiuse come la “Commissione Trilaterale” o il sempreverde “Gruppo Buildeberg”, questo strano termine dal sapore fresco e rassicurante fu propinato al resto del mondo come essenziale per lo sviluppo e l’arricchimento del singolo tramite una serie di manovre senza difficoltà abbattendo almeno apparentemente a livello mondiale tutte quegli ostacoli che avrebbero potuto minare la competitività europea a livello mondiale. Questo termine etereo divulgato con maestria dalla stampa e dai mass media accorcia le distanze indipendentemente dai chilometri e dalle procedure pachidermiche delle burocrazie, ed è da riassumersi sotto il rassicurante e mistico nome di “Globalizzazione.” Quello che non viene divulgato ai Media dai potenti per far si che la popolazione mondiale rimanga all’oscuro è che in determinati salotti questo nome etereo da Globalizzazione prende il nome più tetro e inquetante di “Nuovo Ordine Mondiale” (NWO). Come abbiamo visto per globalizzazione è come se i governi fossero tutti d’accordo per cooperare la pace politica, economica, ma soprattutto per quanto riguarda l’industria, le comunicazioni, le norme, le leggi; l’avvicinarci sempre di più con strumenti come internet, invio di posta elettronica, i pagamenti facilitati tramite apposite carte di credito facendo in modo man mano di far sparire la carta moneta, e molto altro. Ma lo stesso termine interpretato orwellianamente sotto Nuovo Ordine Mondiale, lascia trasparire una sorta di inquietudine che infonde nelle masse, affinché tramite il divide et impera esse volgeranno immancabilmente verso l’autodistruzione imminente per poi lasciare spazio a carismatici leader tecnocratosinarchici. Essi dalle rovine del vecchio costruiranno una nuova forma di governo unico e mondiale nella quale le masse saranno controllate come cavie. Un governo in cui l’unica religione che i popoli conosceranno sarà unica e anticristiana, anch’essa, improntata verso una sorta di “Luciferismo illuminato.” Un Governo religioso piuttosto che un governo politico; ma di che religione? Tale governo fu iniziato dal nonno di G. Bush Senior, Prescott , le cui parole furono utilizzate dal figlio per la prima volta durante il suo mandato, in un congresso, nel quale fu asserito che “verrà dato inizio ad un nuovo ordine mondiale atto a portare la pace nel mondo.” Subito dopo misteriosamente, poco a poco tutti i leader del mondo (certamente associati agli stessi salotti dei sinarchici) cominciarono ad utilizzare sempre più di frequente queste inquietanti tre parole, miste ad una nuova terminologia con termini chiave quali “senso di responsabilità”, “competitività”, e quant’altro. Grazie alla propaganda dei media atta a portare tramite questa terminologia chiave un forte bisogno da parte delle masse ad un utilizzo sfrenato di tutto ciò che è consumistico, si dovrebbe riscontrare ai danni di quest’ultime un annientamento della volontà propria, nonché delle forti deviazioni da quelli che sono i veri valori sacri e inviolabili. Credendo di parlare a orecchie fidate David Rockefeller nel 1995 si espose dichiarando che da più di quarant’anni è in atto una cospirazione mondiale atta a sovvertire i governi, in quanto per attuare tale progetto è necessario abolire qualsiasi forma di sovranità nazionale. Sicuramente sarà un processo che in fase di attuazione ha occupato e occuperà ancora generazioni di leader, serpenti forgiati sin dai tempi dell’università da potentissime società segrete paramassoniche come la “Skulls and Bones”, presente a Yale dove per più di un secolo i rampolli dei potenti vengono indottrinati e indirizzati al potere mediante non precisi riti di iniziazione di dubbio stampo e posti al comando per mezzo dell’aiuto delle vecchie classi che ancora sostengono l’istituzione che li vincola ad vitam. Questo inquietante scenario i cospiratologi di tutto il mondo lo definiscono come una sorta di dittatura mondiale, i cui leader appunto sono i “sinarchici”, ovvero tutti coloro che nel tempo hanno contribuito a creare questa sorta di quarto Reich, perché proprio di questo si parlerebbe; l’abbattimento della sovranità nazionale, l’unire (come del resto fecero i loro predecessori, i cavalieri Templari) tutte le grandi religioni monoteiste fino alla creazione di una religione laica votata alla loro dominazione, creare un archivio di tutti gli esseri viventi mediante un enorme database controllato da una fronda deviata della CIA il quale prenderebbe atto di tutti gli spostamenti, le spese, e di tutte le loro comunicazioni tramite un microchip (già presente in Inghilterra) impiantato sotto la cute, nonché una forma di monitoraggio globale, in quanto secondo fonti più o meno attendibili del servizi segreti americani, ogni singola ripresa di una qualsiasi telecamera ambientale montata ai semafori, aglio angoli delle strade, sulle porte dei negozi e nelle banche verrebbe debitamente trasmessa in copia in Nuova Zelanda dove ha sede uno dei più importanti centri d’ascolto della Sinarchia: la cosiddetta struttura Echelon. Effettivamente alcuni di questi elementi possono riscontrarsi dall’inizio degli anni ’80 fino alla loro "ufficiosamente ufficiale" formalizzazione immediatamente dopo l’11 settembre 2001. Tale data fu da ritenersi un punto di partenza fondamentale per l’attuazione del NWO. Difatti fonti autorevoli di ex funzionari dei servizi d’intelligence dichiararono che l’attacco alle torri gemelle altro non fu che un sanguinoso pretesto programmato da tempo dai maggiori leader sinarchici per attaccare il medioriente a cominciare dall’Afghanistan, accaparrandosi così nuove risorse e territorio per contrastare l'unica vera superpotenza dei giorni a venire: la Cina.. Uno dei maggiori obbiettivi della Sinarchia per l’attuazione della Globalizzazione o Nuovo Ordine Mondiale è proprio quella di abbattere ogni tipo di sovranità nazionale anche con la forza se necessario dei paesi più dissidenti o fanaticamente antiamericani. Oggi tutto il mondo può considerarsi direttamente o indirettamente filoamericano, o comunque atto ad assecondare le volontà di un regime sempre più deciso a controllare il mondo più o meno occultamente. Il metodo di controllo è tanto semplice quanto machiavellico. Risulterebbe possibile attuare questa forma di dominio infiltrando uomini sinarchici nei servizi segreti di ogni governo, stato, associazione, movimento religioso, settario e lobbistico. Un ruolo determinante per l’infiltrazione degli uomini delle branchie deviate della CIA è proprio tramite le sette sataniche e le organizzazioni massonico e paramassonico; è da li o tramite la creazione diretta di tali Ordini esoterico-satanici che si selezionano prevalentemente gli uomini chiave da inserire a capo dei governi o da utilizzare per la destabilizzazione stessa di altre istituzioni, nonché da assumere per missioni di forte responsabilità all’interno dei servizi di intelligence. Si dice che al mondo non esista nemmeno un’associazione dove al suo interno non si annoveri almeno un semplice confidente del servizio d’intellicence sinarchico. La sinarchia come detto è stata progettata all’interno dell’entourage presidenziale americano ai tempi dell’amministrazione Carter. Alcuni personaggi più influenti di tale entourage, tra cui il nonno dell’attuale presidente Bush, Prescott, si riunivano segretamente per progettare la machiavellica cospirazione, assumendo il nome di Gruppo Speciale dapprima, successivamente in Gruppo 54/12. Essi si prefissero lo scopo di insabbiare le malefatte (i fondi neri della CIA provenienti dal traffico di droga, di armi e dal commercio di bambini ad esempio) per ottenere più denaro e più potere per governare segretamente l’America. Parte del ricavato veniva utilizzato per lo studio, la ricerca e lo sviluppo di nuove armi supportate –si presume- dalla tecnologia “non terrestre” di alcuni velivoli precipitati sul suolo dell’America meridionale (ad esempio l’UFO crash di Roswell) tramite un percorso di retroingegneria aliena. Sulla questione UFO poi risultarono particolarmente abili tramite la disinformazione a raccontare mezze verità e intere fanfaronate, a creare nelle masse una sorta di terrore dell’attacco alieno, anche se nella maggior parte dei casi gli avvistamenti altro non erano che terrestrissimi prototipi di velivoli o di nuove armi in fase di attuazione. Questo tipo di controllo risultò talmente azzeccato che i Sinarchici, divenuti man mano sempre più potenti, decisero di esportarlo anche in Europa, al fine di ottenere un dominio occulto americano di tutto il mondo occidentale e occidentalizzato. Da ciò seguì l’ambizioso programma di governare l’intero globo tramite appunto la destabilizzazione dei governi mediorientali per ottenerne il controllo e per sfruttarne le risorse. Una vera e propria invasione che terminerà quando vi sarà lo scontro diretto fra le superpotenze America e Cina. La Russia oramai è ritenuta obsoleta quanto filoamericana. La cosa inquietante è che per monitorare il mondo e le masse anche nel singolo, si sono portati a termine giganteschi e ipertecnologici calcolatori nei quali, tramite tutte le telecamere istallate negli edifici, quelle ambientali e quelle del traffico stradale, nonché via satellite e centrali segretamente costruite e mai divulgate sulla superficie lunare (da li si mormora che stazionerebbero armi segretissime e inimmaginabili), vengono trasmesse tutte le immagini che la tecnologia carpisce nel mondo. Anche tramite l’informatica e per la precisione internet il gruppo sinarchico può volendo sapere tutto di tutti in tempo reale, tramite i numeri IP dei pc e lo stesso programma di google “google heart” Internet e il programma google heart non a caso furono nati e utilizzati prettamente per fini militari. Per quanto riguarda le intercettazioni esistono giganteschi centri d’ascolto e di ricezione (vedi la struttura Echelon) nelle più disparate località del mondo. Viene da pensare dunque ritornando all’11 settembre come mai tutta questa tecnologia non riesca a stanare uno straccione privo di mezzi in mezzo alle montagne afgane. Forse perché anche lui, “il nuovo diavolo”, il terrorista numero uno che tramite il terrore ha creato Ground Zero, era d’accordo o semplicemente un uomo dei sinarchici. Infatti poco prima dell’attacco fu monitorato l’ex presidente della CIA Tenet accanto al letto sul quale era adagiato in non proprio perfette condizioni il superterrorista Osama Bin Laden (lo stesso uomo a cui gli USA fornirono le armi e i mezzi per combattere gli iracheni). La situazione mondiale peraltro non solo è governata da questi sinarchici facenti capo ad un Governo Ombra, bensì è risultato attivo anche un secondo governo ombra nell’ex Unione Sovietica. Ma la vera Sinarchia, i veri mondialisti sono al di sopra delle nazioni e dei colori che la loro politica ricopre. I vertici dell’unica sinarchia cospiratrice sono composti al massimo da tre centinaia di persone. A tal proposito va ribadito che secondo i fanatici del complotto alcuni di loro sarebbero dotati di proprietà paranormali, in quanto non sarebbero esseri umani, bensì appartenenti alla razza aliena dei “Rettiliani”provenienti dal pianeta Zeta Reticuli. Quando infatti le prime indiscrezioni emersero dal torbido e stagnante milieu di coloro che volevano il complotto a tutti i costi, si presumette che tali membri della più alta oligarchia sinarchica, se non fu direttamente attribuibile il loro dna agli alieni, comunque sarebbero stati e sarebbero tuttora in contatto con dei misteriosi “Maestri sconosciuti” i quali, a seconda dello stampo delle religioni prese nel singolo, controllerebbero le menti di tutti i noi terrestri per imporre tramite una fitta rete di correnti sincroniche il loro volere. In altre parole non solo le correnti in questione scorrerebbero nel sottosuolo, ma esisterebbe anche in cielo la loro copia che avvolgerebbe il nostro minuscolo pianeta, formando così una rete di energia e di vibrazioni che influirebbero sulla nostra psiche. I rettiliani custodirebbero il segreto della manipolazione di queste linee. Da tempo si pensò al tanto chiacchierato complotto “giudaico massonico”, in quanto molte delle famiglie dominanti sinarchiche ed i loro membri di spicco da sempre hanno apparterrebbero alla religione ebraica; anche se i loro intenti da sempre hanno sorvolato le religioni stesse e i loro principi valori morali. Questa stirpe di manipolatori, vista anche come un’èlite di demoni sarebbero gli appartenenti alle principali famiglie americane, ai baroni delle banche, dell’industria e dell’economia. Molti testi citano fra loro famiglie come i Rockefeller, i Rotshild, gli Harryman; si narra che anche la famiglia reale sia sinarchica. Trecento uomini però, per lo più molto probabilmente anche con qualche difetto mentale per via del continuo accoppiarsi fra loro per mantenere viva la stirpe, non possono governare su miliardi e miliardi di persone, non possono tessere una rete così perfetta da controllare tutta la popolazione mondiale, proprio per questo sono state organizzate le società segrete in una struttura piramidale. Che si trova ai vertici della singola setta, non pensa che quest’ultima è controllata da un’altra società segreta superiore, e la stessa cosa vale per quella sopra ancora. Le persone che sanno cosa succede al di sotto, proprio per la forma della piramide si restringono man mano che la piramide sale, fino a sedere alla stessa tavola dei vertici sinarchici formando l’èlite vera e pura. Alcuni fanatici sostengono che questa elite sia in contatto con i cosiddetti “maestri sconosciuti”, ovvero entità sovrannaturali risiedenti su questo pianeta e su questo piano metafisico, che nel corso della loro millenaria evoluzione hanno raggiunto il grado di conoscenza più alto. C’è chi fra di loro sostiene che la cospirazione di dominio mondiale sia stata partorita da queste entità, che per mezzo dell’uomo e della loro intercessione su di esso, siano effettivamente loro un futuro a governare il mondo. Quello che le masse non sanno, è che esiste anche per la legge divina degli equilibri una “controsiarchia”, ovvero altrettanti gruppi iniziatici votati però al bene e alla proliferazione vera e propria dei veri valori etici, religiosi e morali persi seguendo negli anni quel consumismo sfrenato che gli uomini della sinarchia hanno sempre proposto per renderci più malleabili. Sono società, ordini o anche più volgarmente sètte ancor più segrete di quelle dissolutive e disinformative della sinarchia; operano sotto il più stretto riserbo e alcune di esse (tutte collegate fra loro ma non è dato a sapere chi risiede al vertice) formano un perfetto network di controspionaggio e di infiltrazione nelle società segrete più pericolose. Molte sono le leggende che aleggiano intorno a tali movimenti. A differenza delle sette sinarchiche di queste “a scopo benefico” non se ne è ancora accertata la loro esistenza, anche perché sono nascoste sotto impensabili gruppi operanti alla luce del sole. Oltre alle classiche guerre fra paesi, esiste in base a ciò anche una guerra sotterranea, la fatidica e tanto professata lotta fra il bene e il male, togliendo però l’aspetto mistico della cosa; purtroppo anche per quest’ultimo punto non se ne saprà nulla finché certi fenomeni non verranno dimostrati secondo un filo logico secondo natura. Di tali Ordini le uniche indiscrezioni emerse sarebbero riguardanti due soli di questi: l’Ordine di Ram, al quale sarebbe affiliato anche lo scrittore brasiliano Paolo Coelho; fu proprio lui a dichiarare l’esistenza e la propria affiliazione a questo superristretto Ordine cavalleresco di stampo mistico-spiritista. Un’altra associazione dedita a contrastare le potentissime sètte sinarchiche è il Talamasca, ma di esso si sa solamente che svolge un compito principalmente di monitoraggio del fenomeno e dei membri di tutte le associazioni considerate pericolose, ma senza l’obbligo di interferenza per cambiare gli eventi. Taluni sostengono che i tempi sono maturi, e che l’inquietante Armageddon sia alle porte. Non ancora si può affermare con certezza se l’avvento di quest’ultimo sia voluto dalla potente oligarchia dei sinarchici, fatto sta però che ad un’intervista dal filosofo Massimo Cacciari al giornalista Maurizio Blondet egli dichiarò la sua propensione all’avvento della fine, in quanto da quest’ultima si potrà finalmente riprendersi da una crisi nera che affligge tutte le nazioni. Vi è dunque da riflettere se davvero la Fine (dopo questo Nuovo Ordine Mondiale) sia effettivamente un supplizio oppure una liberazione, proprio per il fatto che come ogni periodo storico che si rispetti, anche la storia del mondo è effettivamente ciclica come natura insegna. Pertanto vi è da considerarsi la Storia del mondo una storia ben diversa da quella che i media (i cui direttori sono Massoni mondialisti) ci propinano ogni giorno con fatti crudi e violenza portata all’estremo, tralasciando quei fatti di oramai rara umanità al fine di portare le masse in una sorta di isteria e terrore collettivo. Una storia composta da Ordini oscuri, sètte sataniche e personaggi influenti governati dal Leviatano del potere e dell’ingordigia; concludendo con una domanda si può tranquillamente chiedere alla storia: “La fine è forse da considerarsi come un nuovo inizio a tutti gli effetti?” La risposta la troveremo scritta nel futuro che poco a poco costruiamo tramite il nostro libero arbitrio, in quanto esso è l’unica cosa più potente di qualsiasi entità, di qualsiasi cospirazione e di qualsiasi uomo di potere; ricordando peraltro che le cose e gli eventi accadono all’uomo solamente perché l’uomo permette che esse accadano. June 25 MOSTRO DI FIRENZE: L'INCUBO PIU' AMATO NEGLI USA. Il serial killer più popolare d’Italia sbarca negli USA con l’omonimo romanzo. Gli autori Mario Spezi e Douglas Preston entusiasti. Gli inquirenti perplessi.
“Il Mostro di Firenze” è il titolo del nuovo libro che sta spopolando negli Stati Uniti come per noi fu “Il codice Da Vinci” e “Angeli e demoni.” Gli autori, Douglas Preston e il nostrano Mario Spezi, in un’esasperata sinergia sulle loro conoscenze riguardo al caso che più di una volta è stato definito il “Jack lo squartatore” italiano, hanno partorito ben due romanzi sullo spietato assassino seriale delle colline fiorentine. Entrambi gli autori, tramite le loro svariate esperienze sul caso e le conoscenze multisfaccettate sulla vicenda, hanno contribuito mediante i loro romanzi a mettere un’enorme pulce nell’orecchio alla magistratura fiorentina, al punto che due anni fa quest’ultima recapitò a Mario Spezi un avviso di garanzia attestante di essere persona informata sui fatti, nonché indusse il pubblico ministero Mignini a sospettare di lui come il Mostro. L’enorme trama tessuta dalle autorità continuò dunque a coprire le vibrazioni nere della vicenda, insabbiando, depistando e creando disinformazione. Di tutta la vicenda per quanto concerne l’opinione pubblica fu divulgata solo una minima parte, e le voci al riguardo risultarono sin dal principio sempre più evanescenti, avallate però da moltissimi suggerimenti ai quali si sono impuntati gli inquirenti dando origine a delle piste alternative a quelle del semplice pazzo che di notte uccideva e mutilava le coppiette colpevoli solo di coronare con un orgasmo il loro idillo d’amore. Le piste in questione sono da riferirsi all’ipotesi dell'esistenza della potentissima setta satanica denominata “Rosa Rossa” fra i cui membri si annovererebbero personaggi influenti del governo italiano, dell’intelligence inglese e americana, oltre che svariati facoltosi personaggi dediti ad una certa alchimia deviata atta a guarire malattie non solo fisiche ma anche spirituali. Si parlò di una sétta di artisti dapprima, quando fu inquisito il pittore Claude Fabliard, accusato di essere il Mostro in base a delle sue raffigurazioni contenenti lo stesso tipo di mutilazioni riscontrate sui corpi delle vittime e al ritrovamento di riviste pornografiche di sesso estremo nella stanza del suo alloggio, nonché all’utilizzo di una particolare marca di block notes con cui qualcuno inviò delle minacce al P.M. Silvia della Monica allegate ad uno dei feticci. Fortunatamente per Fabliard, fuggito nel frattempo in Costa Azzurra per la paura di essere inquisito e successivamente costituitosi parte civile, chiarì la sua posizione. Ma la pista degli artisti continuò con un certo Glauco di Sacco, un bizzarro artista italiano anche lui appassionato di violentissime scene di sesso raffigurate nelle sue opere. Dagli artisti si passò ai medici, in quanto le mutilazioni riscontrate sui corpi risultarano essere sin troppo precise per poter essere attribuite ad un rozzo contadino semianalfabeta con la passione per l’occulto. Tempo dopo qualcuno accertò che i veri mandanti furono persone colte e raffinate che pagavano in contanti le prestazioni omicide del Pacciani come tiratore scelto per poi, tramite eventuali complici che in termini di anatomia sapevano il fatto loro, asportare dai corpi straziati seni e vagine. L’ipotesi della sètta si avvalorò ulteriormente quando alla stampa fu divulgato il ritrovamento di un tronco di piramide infilato nell’orifizio vaginale di una delle vittime. Un tronco di piramide poco distante dai corpi di un altro successivo omicidio in una notte senza luna, e tre cerchi di cui uno aperto in un altro omicidio ancora. Simboli, rituali arcani ed osceni. La gente oramai fu viziata dalla stampa, ed effettivamente l’ipotesi del medico fu presa seriamente in considerazione. Tantopiù che qualche dottorino vizioso e goliardico a Firenze esistì davvero, ma la massoneria alla quale egli e la maggior parte dei baroni della medicina è affiliata coprì debitamente lo scandalo e non solo; fece assolvere anche il dott. Calamandrei (massone affiliato alla loggia Bellucci), il farmacista di S. Casciano accusato di organizzare nella sua bottega festini a luci rosse a sfondo satanico. Di tutto questo calderone non mancarono poi i servizi segreti, le coperture di Stato, la politica etc. Ma già che siamo in tema, perché il folle provocatore nostrano non mette anche lui un pizzico di fantasia? Mettiamo caso che uno dei due autori del libro, ad esempio Mario Spezi, oltre che essere un valido giornalista e un esordiente scrittore, sia assoldato e coperto dall’America per divulgare all’opinione pubblica tramite i suoi romanzi e articoli una certa linea di condotta sulle indagini. Ammettiamo ora che egli stesso sia affiliato alla potentissima “Rosa Rossa”, dietro la quale si cela la Cia per selezionare gente affidabile tramite la setta stessa come esaminatrice. Mettiamo ancora che qualcuno accerti che il controllo delle logge massoniche in Toscana sia affidato proprio all’America o all’Inghilterra, chi ci giova? Presto detto: Mario Spezi nuovamente, prendendo due piccioni con una fava. Da una parte il giornalista gode sempre più di notorietà e di una certa qualsorta di lavacro lustrale, e dall’altra gli onnipresenti USA i quali sfruttarono e sfruttano nuovamente un caso che definire la “gallina dalle uova d’oro” sarebbe riduttivo. Il caso del Mostro è per coloro che governano dietro le quinte del mondo una vera Manna. Un modo come un'altro per ricattare i potenti e tenerli in pugno, dato che la maggior parte di loro sicuramente tramite alcune logge deviate alle quali risulterebbero affiliati, sono a conoscenza di quanto esse hanno combinato finora a S. Casciano val di Pesa nelle notti senza luna. Il potere di un uomo si misura da quanto egli sia ricattabile: a certi livelli se non si è ricattabili non si fa strada. Ci sarebbe dunque da dedurre che Spezi (prosciolto poi stranamente dalle accuse quando per lui si metteva veramente male) in qualche modo sa e per questo viene manipolato da qualcun altro per coprire ulteriormente un’indagine che A) se risolta non farebbe più guadagnare nessuno; B) se svelata potrebbe essere uno scandalo internazionale per molti potenti, i quali risulterebbe che da sempre sarebbero stati a conoscenza dei fatti, minandosi dunque da soli la loro credibilità immacolata; e C) farebbe oltremodo crollare i pilastri di molti governi proprio perché gli italiani ed esponenti dei governi stessi SAPREBBERO che la maggior parte dei loro tutori presidenziali era a conoscenza ma copriva (per forza di cose poveracci) le nefandezze che le loro logge conducevano per propiziazione mistica e per innescare questo enorme Uroboro tanto per restare in tema esoterico. Viva l’Italia… paese che vai gente che trovi.
May 20 MILLE MIGLIA STORICA 2008: Brescia, un bentornato alle Frecce Rosse come ogni anno. Luci della ribalta per la cittadina lombarda. Molte le Alfa Romeo e un po' meno Ferrari, ma con il pieno di VIP.
Rossa passione secondo un invasato metropolitano: da Brescia il "folle provocatore nostrano." Auto pre 1957, anno in cui si svolse l'ultima Mille Miglia prima della sua rinascita in cui il leggendario Piero Taruffi stravinse con la sua Ferrari 250 contrassegnata "535" (ora in cui partì, alle 5:35), e l'anno scorso riapparsa dalla sua affascinante figlia giornalista e pilota Prisca Taruffi. Volti noti e meno noti fra gli equipaggi che hanno donato ulteriore prestigio alla gara emergono i corridori Hakkinen (costretto a ritirarsi a metà gara causa la sua villa in fiamme), Ghini, la giornalista F. Grimaldi, Carmen Consoli, Bombassei, Gnutti e molti altri; oltre alla divertente partecipazione di "Luca & Paolo" delle iene, i quali molto sciupati in volto hanno dichiarato alla partenza del 15 di essere preoccupati di gareggiare con una macchina che non frena rispetto alla BMW 507 della scorsa stagione. Per ovvi motivi lascerò a voi lettori scoprire per vie traverse l'auto di quest'anno.
Non sono mancati poi i piloti in gonnella, come la coppia russa di Tatiana Pankowskaia e Olga Safenina che con la loro Bandini 750 sport del 1953, non hanno lesinato cordialità e simpatia nel dare colore alla gara, dimostrando a tutti che essere gentlemen driver non è poi così "roba da uomini." Quest'anno ancor più degli esemplari di Ferrari 340 America, 212 Inter, e varie 250 la preponderanza di Maserati e Alfa Romeo ha connotato un carattere ancor più nostrano nel voler dimostrare a tutto il mondo e senza compromessi che le vincitrici di ogni gara sono e saranno sempre macchine italiane,e non solo quelle del Drake.
May 14 COINCIDENZE: CASO O DESTINO? realtà celate attraverso il bizzarro intercorrere del Mastro Tempo.
Molto spesso si impreca contro un destino beffardo inneggiando a piacevoli o meno "coincidenze " di percorso. Ma la verità è davvero quella astratta che ci propone il fato, oppure fra le due cose esiste un sottile filo rosso che le collega a seconda delle nostre scelte?
...Mauro...
|
| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||